Trofeo Italiano Amatori

Il Trofeo Italiano Amatori ha una formula semplice che prevede una prima suddivisione in base alla cilindrata delle moto (600 cc o 1000 cc) e poi in base ai tempi di percorrenza che i singoli piloti hanno fatto registrare sui circuiti e dichiarati al momento dell'iscrizione. Nascono così le differenti griglie di partenza, ciascuna con un omogeneo gruppo di piloti: ad ogni gara emergono confronti ad armi pari, battaglie a suon di sorpassi e staccate fra piloti con capacità simili, gare quindi divertenti e sicure. Le moto che i piloti possono usare sono quelle della produzione di serie e possono essere liberamente modificate in base al regolamento Open FMI.

Nel 2014 verrà svolta la 10a edizione del Trofeo Italiano Amatori che, per i risultati conseguiti, già dall'edizione 2013 è stata inserita dalla Federazione Motociclistica Italiana nel prestigioso calendario della Coppa Italia, assieme alla 250 PreGP ed alla 125 SP. Le 5 gare si svolgeranno tutte sui seguenti circuiti internazionali: Misano, Vallelunga, Mugello, Imola e, per concludere la stagione, nuovamente Mugello. In queste giornate ci saranno circa 400 piloti nel paddock, 1500 addetti ai lavori più il pubblico sugli spalti.

Il Trofeo Italiano Amatori ha un addetto stampa di prestigio, il giornalista Diego Mancuso, tramite il suo lavoro anche la stampa ed il web ormai scrivono abitualmente del successo dei piloti e dei team coinvolti nel Trofeo. Tra le testate di maggior prestigio citiamo: La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport, La Nazione, Il Resto del Carlino, Motosprint, Due Ruote, Auto e Moto, Motoitalia, Ominicorse.it, Moto.it oltre alle trasmissioni televisive su Nuvolari.