MC7 Corse con Christian Gamarino vincitore al Mugello in Pirelli Cup

Avremmo voluto spendere tutte le più entusiastiche parole che ci venivano in mente per celebrare la vittoria ottenuta nella Pirelli Cup da Christian Gamarino, ma un destino infausto si è abbattuto sul motociclismo italiano, con un tragico incidente proprio nel circuito che stavamo lasciando sorridenti verso nuove gare da affrontare con rinnovato entusiasmo. Stelvio Boaretto lo abbiamo incontrato più volte, abbiamo condiviso il box con lui in passato: lo piangiamo e condividiamo con la famiglia e gli amici il dolore per la scomparsa, avvenuta proprio mentre si dedicava alla nostra passione comune.

Il fine settimana di Coppa Italia era iniziato con presentazioni e convenevoli, poiché il pilota titolare dell'Aprilia RSV4 iscritta alla Pirelli Cup, Fabrizio Perotti, aveva dovuto alzare bandiera bianca non avendo recuperato da un infortunio occorsogli in allenamento, ed in sua sostituzione MC7 Corse e SB Corse Management hanno prontamente chiamato Christian Gamarino, già pilota dell'Europeo Superstock 600 ora impegnato nel Mondiale Endurance.

Oltre alla potentissima Aprilia nel box era presente la Yamaha YZF-R3, pronta ad essere condotta da Emiliano Ercolani nel trofeo monomarca Yamaha R3 Cup.

Emiliano Ercolani sulla Yamaha YZF-R3 di MC7 CorseGiovedì le prime prove libere, con Gamarino a contendersi il miglior tempo con Gabriele Ruiu, anche lui Wild Card nella Pirelli Cup. Analoga situazione per Ercolani che mette in riga tutti al primo turno e si deve accontentare del secondo tempo nell'ultima sessione.

Le qualifiche si sono svolte in due turni fra venerdì e sabato mattina: Christian manca la pole provvisoria del venerdì per un solo millesimo (1'52"188) ceduto a Ruiu; entrambi migliorano il sabato mattina, ma "Gama" un po' di più, acciuffando la pole position con 1'52"143. Emiliano replica i buoni risultati del venerdì anche in due turni di libere al sabato, con un'altra prima ed una terza posizione; nelle qualifiche migliora troppo poco i propri tempi ed ottiene la dodicesima posizione in griglia di partenza con il tempo di 2'10"537.

Christian Gamarino in pole positionNella gara sprint della Pirelli Cup a Christian Gamarino si rompe la frizione: già in partenza le prime avvisaglie, la moto sobbalza con ancora i semafori rossi, tanto da venir giudicata falsa partenza. Ma dopo pochi chilometri percorsi il definitivo guasto presumibilmente per un difetto di fabbricazione di un disco frizione con poche decine di chilometri sulle spalle. Christian si vede costretto a parcheggiare la moto al termine del muretto quando per tre giri ha provato comunque a rincorrere Ruiu che alla bandiera a scacchi taglierà il traguardo per primo.

La delusione è stata veramente tanta, con un'unica consolazione: potersi già riscattare il giorno dopo. E così è stato: di nuovo in pole position questa volta non viene tradito in partenza, procedura comprensibilmente effettuata con mille cautele, tanto da venir sfilato da Alex Bernardi e Gabriele Ruiu. La gara viene però interrotta per l'esposizione della bandiera rossa. In pit lane sembra volersi ripetere la mala sorte del giorno prima: alla riapertura della pista la moto non si accende e trascorre l'unico minuto di tempo per schierarsi in griglia. Per fortuna, sfilati tutti i piloti per il giro di warm-up, Christian può prendere la via della pista e schierarsi nella pole position.

Aprilia RSV4 magistralmente portata alla vittoria da Christian GamarinoConduce poi la gara costantemente in testa, con alle calcagna Gabriele Ruiu e Alex Bernardi, per nulla desiderosi di cedere il passo. Al settimo giro si scambiano un paio di volte le posizioni, ma "Gama" riconquista la testa e la mantiene anche quando, all'ultima curva, viene affiancato all'interno dalla BMW di Ruiu, e, con un'Aprilia RSV4 in perfetta forma, primeggia sotto la bandiera a scacchi, staccando la moto tedesca di soli 96 millesimi ed Alex Bernardi, equipaggiato anch'egli con la quattro cilindri di Noale di 159 millesimi.

Emiliano Ercolani sul rettilineo del traguardo del Mugello CircuitDopo l'euforia del podio, condito anche dal giro più veloce in gara, un notevole 1'51"831, l'attenzione è tornata di nuovo sulle piccole cilindrate: Emiliano Ercolani aveva chiuso la gara sprint in tredicesima posizione, a meno di due secondi dal vincitore, sempre dentro al trenino di testa. Anche per lui la domenica doveva essere del riscatto. In partenza invece perde numerose posizioni, ne recupera alcune nelle prime curve, ma chiude il primo giro in sedicesima posizione. Non si dà per vinto e comincia a recuperare terreno. Al secondo giro è già undicesimo, poi prosegue la scalata, forse troppo in anticipo: all'ottavo passaggio esce dalla Bucine in seconda posizione, poi perde terreno anche nei passaggi successivi, fino a chiudere la gara settimo.

Nemmeno un po' di pausa e MC7 Corse tornerà in pista già questa settimana per il secondo round del National Trophy in scena a Misano: in pista Federico Murano e Dario Latrecchina.

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