La terza gara stagionale della Pirelli Cup finisce con una scivolata per Christian Gamarino e la sua squadra MC7 Corse. Sebbene il fine settimana fosse cominciato con il consueto entusiasmo nell'esplorare un circuito inedito per l'accoppiata Gamarino-Kawasaki, e con tempi da primato nell'esordio delle prime prove libere del venerdì, verso sera sono cominciati i problemi. Un malfunzionamento della pompa benzina ha mandato in blocco di sicurezza la centralina elettronica, vero e proprio cervello dalla Kawasaki ZX-10RR, impedendo di proseguire nell'ultimo turno di prove libere il percorso di perfezionamento dell'assetto della moto stessa da parte della squadra.

Purtroppo, nonostante il problema sembrava fosse stato completamente risolto nella sera di venerdì, sabato mattina, nel primo turno di qualifica, si è ripresentato proprio nel momento di entrare in pista: rapidamente meccanici e tecnici hanno ripetuto un controllo generale e sono riusciti a mandare in pista Christian a metà sessione e fermare il cronometro ad 1'37"025, per la terza posizione provvisoria alle spalle di Vietti-Ramus e Vitali.

Gamarino in sella alla Kawasaki ZX-10RR di MC7 CorseNel pomeriggio la sfortuna si accanisce sull'unica Kawasaki in pista. Un nuovo problema elettrico, ad un sensore, rovina il secondo turno di qualifica nel quale Christian non ha modo di migliorare la propria posizione in griglia e soprattutto di validare le modifiche all'assetto tentate con pur pochi giri dei turni precedenti. Questa situazione lascia tecnici e pilota senza le dovute verifiche nella scelta della configurazione per la gara.

Gamarino in piega alla curva del carro di MisanoIn gara non si tira certo indietro Christian, anzi: al via scatta bene e rapidamente si porta in seconda posizione. Ma Vietti-Ramus d'altro canto allunga e si porta in vantaggio di un secondo già alla prima tornata. L'alfiere Kawasaki con le insegne di MC7 Corse non è a posto ed a proprio agio, soprattutto all'anteriore. Spinge ugualmente più forte di tutti, sigla al terzo giro il crono più rapido di tutta la gara in 1'36"948 e successivamente infila il poleman per assumersi il ruolo di battistrada.

Mantiene la vetta del gruppo per tre giri quando, nel corso del settimo, le difficoltà di assetto lo costringono ad una corsa ad ostacoli. Alla curva della quercia non riesce a rallentare adeguatamente la sua cavalcatura finendo un po' lungo, abbastanza per permettere a Vietti-Ramus e Vitali di sopravanzarlo. Poi, chiuso il settimo giro, l'anteriore tradisce Gamarino alla seconda curva, facendolo scivolare e costringendolo al ritiro, per fortuna senza conseguenze fisiche.

Gamarino costretto al ritiro dopo la scivolataNegli ultimi due giri Doriano Vietti-Ramus prosegue la sua cavalcata, non più seguito neanche da Luca Vitali che avuto noie alla sua Honda ed ha chiuso la gara in sesta posizione. Sul podio sono saliti invece Ioverno e Mincione che hanno ingaggiato fra loro una battaglia lunga tutti e dieci i giri.

La Pirelli Cup ora va in vacanza per due mesi, e ci riporterà in pista a settembre sul rinnovato Cremona Circuit, giusto una settimana prima della WorldSBK!

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