Motori - Nel «Trofeo Italiano Amatori» sul circuito di Misano Adriatico Motoclub Vimercate tra alti e bassi

2015 08 04 giornale di vimercateVIMERCATE (zvl) Al circuito «Marco Simoncelli» di Misano Adriatico di scena anche il Motoclub Vimercate impegnato nel «Trofeo Italiano Amatori». Tre i piloti scesi in pista per difendere i colori del team MC7 Corse: Omar Ranghetti, Sergio Orsero e il nuovo innesto Marco Sbaiz. Ed è stato proprio quest'ultimo a regalare il miglior risultato ai vimercatesi. Sbaiz a Misano ha iniziato alla grande stampando il secondo tempo nelle qualificazioni a soli 137 millesimi dalla pole position. In gara Sbaiz dopo una discreta partenza ha chiuso al settimo posto la prima manche. Nella seconda il giovanissimo pilota veneto, un po' provato dalla stanchezza, concludeva al nono posto. Sbaiz nonostante la giovane età vanta già un'ottima esperienza avendo gareggiato già con le 125 cc. Sport Production e GP, poi ha corso con la Yamaha R1 1000 e la BMW S1000RR; nel curriculum anche una partecipazione a soli sedici anni con una BMW di serie, grazie ad una wild card, alla gara del mondiale Superstock proprio sul circuito di Misano Adriatico.

Meno liete le altre note per il team MC7 Corse. Ranghetti nella classe «Amatori 1000 Base 2» nelle qualificazioni ha fatto segnare il 22° tempo sui 32 piloti in gara. Ma sin dalla bandiera a scacchi il pilota del team vimercatese non è riuscito a contenere l'aggressività degli avversari ritrovandosi in ultima posizione alla fine del primo giro. Ranghetti da quella non felice posizione non è più riuscito a schiodarsi tagliando per ultimo il traguardo.

Poco fortunata la prova di Orsero nella classe «Amatori 1000 Base2». Dopo aver staccato il quarto tempo nelle prove il pilota di Alassio nella prima manche si è portato subito in seconda posizione a ridosso del primo. Dopo la bandiera rossa per una caduta e la conseguenza seconda partenza Orsero si e posizionato al terzo posto che sembrava praticamente in cassaforte. Però un errore del pilota che «pizzicava» il cordolo provocava la caduta senza conseguenze per Orsero ma devastante per la sua Yamaha R1M.