Motori - I tre piloti del Moto Club Vimercate erano presenti al «Marco Simoncelli» per disputare la quarta prova del «Trofeo Italiano Amatori»

Omar Ranghetti si regala una prova «deluxe»: che gran rimonta a Misano

2016 08 09 gionale di vimercateVIMERCATE (pmu) Prima l'asciutto, poi l'umido e infine la pioggia: l'escalation del maltempo ha accompagnato i piloti che si sono ritrovati al «Marco Simoncelli» di Misano Adriatico per disputare la quarta prova del «Trofeo Italiano Amatori» di motociclismo.

Sulla griglia di partenza c'era anche il Moto Club Vimercate guidato dall'esperienza e dai preziosi consigli del Team Manager Matteo Colombo che ha impartito le giuste direttive per limitare al minimo i disagi provocati dalle condizioni meteo. Indicazioni che il team e i piloti hanno seguito alla lettera.

Nella «1000 Base», in sella alla Yamaha YZF-R1 Mario Minella ha ripreso confidenza lungo un circuito sul quale era stato sfortunato protagonista di una caduta. Dopo aver staccato in prova il suo miglior giro di sempre in 1'47"988, vista la pioggia insistente Minella rinunciava alla gara, decisione saggia se si pensa alle ripetute cadute e agli altrettanti ritiri poi avvenuti.

Nella «1000 Pro» Daniele Gilardi dopo il 13° tempo in prova (1'43"257) nella prima gara non riusciva a migliorare la posizione pur girando tre decimi più veloce. Nella seconda gara, sulla pista bagnata, guidare la BMW da 200 cavalli non è cosa semplice. Gilardi pian piano prende fiducia e ottiene un buon 19° posto.

La rivelazione della prova di Misano risponde però al nome di Omar Ranghetti in gara nella classe «1000 Avanzata». Terzultimo dopo le prove, nella prima gara scivola addirittura all'ultimo posto.

Domenica, pero, il pilota vimercatese estrae dal cilindro la gara della vita: straordinario in partenza, Ranghetti supera quindici concorrenti in un amen.
Ha solo otto giri a disposizione (la gara è stata ridotta per il maltempo, ndr) ed allora il pilota di Matinengo spinge al massimo la sua YZF-R1 di Iwata: chiude in nona posizione il secondo giro, è settimo dopo il terzo, sesto al quarto e lì resta sino alla bandiera a scacchi, tra la gioia dei tecnici, degli amici e dei parenti presenti sulle tribune.

Per tutti il prossimo appuntamento è ancora a Misano ma in occasione della «Yamaha R1 Cup».